
Psoriasi: perché le cure termali possono aiutare
Articolo redatto in collaborazione con la dottoressa Sandra Schianchi, dermatologa
Le cure termali aiutano davvero a curare la psoriasi? La risposta è sì. Oggi numerosi studi scientifici dimostrano che, accanto alle terapie farmacologiche, i trattamenti termali possono contribuire a ridurre i sintomi, migliorare la qualità della vita e prolungare i periodi di benessere.
Alle Terme di Cervia questo approccio si basa su una risorsa naturale unica: l’Acqua Madre salsobromoiodica e il Fango Liman, protagonisti della tradizionale Metodica di Cervia, un protocollo esclusivo che unisce fangoterapia, balneoterapia ed esposizione controllata al sole.
La psoriasi non è soltanto una malattia della pelle. Per chi ne soffre significa convivere con prurito, desquamazione, fastidio e, spesso, con un impatto importante sulla qualità della vita. Si stima che questa malattia infiammatoria cronica interessi il 2-3% della popolazione, ma in realtà, valutando tutte le forme cliniche, la percentuale è molto più elevata. Le manifestazioni sono molto varie, da localizzazioni diffuse a tutto l’ambito cutaneo, a minimi interessamenti, anche di una sola unghia. La forma più conosciuta è caratterizzata da chiazze eritemato-squamose talvolta localizzate in placche squamose biancastre nelle zone estensorie (gomiti, ginocchia, regione lombo-sacrale, tibie, cuoio capelluto), in alcuni casi può associarsi il sintomo del prurito.
Perché compare e cosa può peggiorarla?
La psoriasi è una malattia immunitaria su base genetica, sulla quale possono interferire vari fattori, come:
- stress psicofisico
- infezioni
- traumi della pelle
- alcuni farmaci
- fumo e consumo eccessivo di alcol
- sovrappeso e obesità
Anche il clima può influenzare la malattia. Molte persone riferiscono un miglioramento durante i mesi estivi, grazie all’esposizione controllata al sole e al contatto con acque ricche di sali minerali, mentre il freddo e la secchezza invernale tendono ad accentuare i sintomi.
Le cure termali: non una SPA, ma una terapia
Quando si parla di cure termali non ci si riferisce a un semplice centro benessere. In Italia le cure termali sono riconosciute dal Ministero della Salute come trattamenti terapeutici per specifiche patologie e vengono praticate utilizzando acque e fanghi con un’alta concentrazione di sali minerali e caratteristiche chimico-fisiche ben definite. Per questo motivo, vengono inserite in percorsi di cura che seguono protocolli specifici e sotto controllo medico. Per molte patologie, inoltre, possono essere effettuate in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, come nel caso della psoriasi.
Perché possono essere utili nella psoriasi?
Le cure termali sono considerate un trattamento complementare, cioè un supporto alle terapie prescritte dal dermatologo, non una loro alternativa.
Le evidenze scientifiche mostrano che la balneoterapia e la fangoterapia possono contribuire a:
- ridurre l’infiammazione della pelle
- favorire il distacco delle squame
- migliorare l’idratazione cutanea
- attenuare prurito e fastidio
- aumentare il benessere generale del paziente
I risultati possono variare da persona a persona, ma l’approccio integrato rappresenta oggi una delle strategie più efficaci nella gestione della malattia.
Quando è consigliabile fare un ciclo termale?
Generalmente le cure termali vengono consigliate durante le fasi di remissione o di stabilità della malattia, quando possono contribuire a mantenere più a lungo il controllo dei sintomi e a prolungare gli effetti delle terapie farmacologiche. È sempre opportuno confrontarsi con il proprio dermatologo per individuare il momento più adatto.
La Metodica di Cervia
Alle Terme di Cervia la cura della psoriasi si basa su un approccio sviluppato in oltre sessant’anni di esperienza: la Metodica di Cervia, che associa tre elementi naturali: fangoterapia con il Fango Liman, balneoterapia in Acqua Madre salsobromoiodica, ed elioterapia, cioè l’esposizione graduale e protetta al sole. Questa combinazione rappresenta una caratteristica distintiva delle Terme di Cervia.
L’Acqua Madre è il residuo naturale della produzione del Sale Dolce di Cervia. È un’acqua salsobromoiodica ipertonica, naturalmente ricca di sali minerali, con proprietà antinfiammatorie, lenitive e cheratolitiche, utili per favorire la rimozione delle squame e migliorare il benessere della pelle.
Il Fango Liman, che nasce dai sedimenti e dai microrganismi presenti nelle saline, è naturalmente ricco di sostanze bioattive. Applicato sulla pelle contribuisce a ridurre l’infiammazione e prepara la cute al successivo bagno in acqua termale. Per caratteristiche e composizione è considerato simile ai fanghi del Mar Morto.
La Metodica di Cervia è stata oggetto di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The International Journal of Biometeorology. La ricerca, condotta in collaborazione con l’Unità Operativa di Dermatologia e l’Unità Operativa di Biostatistica dell’Azienda USL della Romagna, ha evidenziato un miglioramento significativo della pelle dopo il ciclo terapeutico. I risultati confermano il ruolo delle cure termali come supporto alle terapie dermatologiche tradizionali.
Le cure termali sostituiscono i farmaci?
No. È importante chiarire che le cure termali non sostituiscono le terapie farmacologiche, ma possono integrarle. L’obiettivo è aiutare a controllare i sintomi, ridurre il disagio e migliorare la qualità della vita, all’interno di un percorso personalizzato definito insieme allo specialista.
Anche la skincare è importante
La gestione della psoriasi continua anche a casa. Una detersione delicata e prodotti formulati per rispettare la barriera cutanea aiutano a contrastare secchezza, irritazione e discomfort. Tra i prodotti Liman Termae (la linea cosmetica delle Terme di Cervia) dedicati alle pelli più sensibili è disponibile anche un’emulsione corpo specifica per la psoriasi, studiata per mantenere la pelle idratata e alleviare la sensazione di secchezza.
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